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IV3PRK Pierluigi “Luis” Mansutti
160 Meters: DXing on the Edge
Il mio sito è stato realizzato in inglese poiché questa è la lingua “parlata” dalle antenne - con termini a volte difficilmente traducibili - tutte nozioni che ho appreso dai libri e dalle riviste americane. La banda dei 160 metri è nata oltreoceano, sviluppata dal suo precursore Stew Perry, W1BB, e vi si trovano i più noti specialisti ed appassionati, in gran parte miei vecchi amici. Questo sito era stato aperto, appunto, per condividere con loro le osservazioni sulla propagazione e le mie esperienze nella costruzione di antenne, particolarmente utili e seguite in tempo reale durante la mia permanenza in Ecuador.
In Italia, gli 1.8 MHz ci sono stati concessi solamente nella seconda metà degli anni '80 e, dopo i precursori I2BBJ e I2ZGC, il DX su questa banda è stato praticato, per due decenni, essenzialmente da me e dagli amici Piero IT9ZGY e Fausto I4EAT, ora purtroppo entrambi SK.
In seguito ai molti feed-back da parte degli amici italiani ed al crescente interesse nei 160 metri, avevo iniziato a pubblicare alcuni articoli anche nella nostra lingua, ma ora TUTTE LE PAGINE del nuovo sito hanno anche la versione ITALIANA.
Molti anni fa, avevo scritto qualche articolo anche per CQ FRiûl ===>>
ma, soprattutto, avevo organizzato una serie di presentazioni in Power Point per la Sezione ARI di Udine, allargata poi anche ald altre della Regione, sulla Propagazione. I relativi file, in formato PDF, sono scaricabili qui sotto.


Parte 1° - Il Sole e le sue attività - Il campo geomagnetico e l'aurora - Il ciclo solare 23°
Parte 2° - Gli strati ionosferici, le MUF e i meccanismi di propagazione - assorbimenti ed SNR
Parte 3° - Le previsioni di propagazione - VOACAP ed altri software - dalle HF alle basse freq.
Parte 4° - Le bande basse con focus sui 160 metri - Grafici, analisi con PropLab e venti anni di esperienze

Nel marzo 2011, ho avuto l’onore di essere invitato a tenere una relazione sulla propagazione in 160 metri alla terza edizione della Contest University Italy in tandem con il mio vecchio amico Jeff Briggs, K1ZM/VY2ZM, la massima celebrità mondiale sulla Topband, autore del libro “DXing on the Edge: the Thrill of 160 Meters” preso a motto di questo sito.
La mia presentazione in Power Point, tratta da quella del più autorevole studioso in materia, Carl Luetzelschwab K9LA, è scaricabile qui nell’ultima versione corretta, in formato PDF.

L'occasione mi diede l'opportunità di incontrare a Montichiari, oltre a Jeff K1ZM, anche molti appassionati dei 160 metri, fra i quali i vecchi amici del nord Italia.
In questa foto vediamo, da sinistra a destra: Romeo IK2EAD, del comitato organizzatore, Italo I2BBJ, primo 160 m. DXCC in Italia con il Nr. 136 (il mio, del 1989, porta il Nr. 349), Cesare I2ZFD, io IV3PRK, e Pierino IV3YYK.

Sentendo avvicinarsi gli ultimi anni della mia presenza in radio, ho raccolto tutte le memorie in un libro autobiografico, ricchissimo di foto e documenti, che potrebbe anche venire stampato, ma, per il momento, ho reso scaricabile da Google Drive (545 MB) con semplice richiesta al mio indirizzo email: luis@iv3prk.it
Questo è l'indice dei contenuti che, purtroppo, non è possibile caricare sul sito per le loro dimensioni, neppure singolarmente:
Pag. 3 - 1961-1967: Stazione d'ascolto SWL i1-11.064
Pag. 10 - 1967-1973: Licenza di trasmissione da I1PRK a I3PRK
Pag. 18 - 1973-1977: dai brillanti risultati in contest, all'Honor Roll del DXCC
Pag. 25 - 1976: I3PRK e il terremoto del Friuli
Pag. 31 - 1978-1982: dai successi, alla sospensione dell'attività per lavoro
Pag. 38 - 1985-1989: ripresa dell'attività con il ritorno a Pantelleria
Pag. 45 - 1990-2013: esclusivamente in 160 metri per il resto della vita
Pag. 63 - 2014-2015: l'avventura in Ecuador come HC1PF
Pag. 75 - 2016-2025: il ritorno in Italia e la travagliata prosecuzione …
Pag. 81 - Indice dei nominativi dei radioamatori citati
Pag. 83 - App. A: I cambiamenti nel mondo degli anni Sessanta
Pag. 88 - App. B: I cambiamenti avvenuti negli anni Settanta
Pag. 98 - App. C: I cambiamenti degli ‘80 e ’90 - c'era una volta l'U.R.S.S.
Pag.109 - App. D: Oltre i circoli polari artico e antartico.